Basket
Tezenis Verona - Flats Service Fortitudo Bologna (foto dal sito di Fortitudo)
Sabato sera la Fortitudo contro Mestre cerca l'ottava vittoria interna consecutiva. I biancoblù arrivano alla sfida del PalaDozza forti della seconda miglior difesa in A2 e in piena lotta per un piazzamento playoff. Dei 24 punti raccolti dalla Effe finora – all’ottavo posto in coabitazione con Avellino e Rieti – 18 sono arrivati sul parquet di casa, con l’ultimo successo esterno che risale al blitz del 12 novembre proprio contro Mestre. A differenza della gara del Taliercio in cui la Fortitudo si era imposta con ben 23 punti di scarto coach Caja avrà a disposizione il nuovo acquisto Toni Perkovic (fresco d’esordio nella sconfitta contro Verona), guardia croata cresciuta nel vivaio del Cedevita Zagabria che conosce già il secondo campionato italiano grazie all’ultima stagione trascorsa alla Unieuro Forlì. Nelle trenta partite agli ordini di coach Antimo Martino, Perkovic ha fatto registrare 15,4 punti di media conditi da 3,2 rimbalzi e un solido 40% dall’arco. L'esterno di Pola torna in A2 dopo un inizio di stagione nelle file degli azeri del Neftchi Baku dove ha confermato le medie dello scorso anno anche sul palcoscenico internazionale della Fiba Europe cup. La Fortitudo è chiamata a riscattare il pesante 78 - 60 del PalaMagis e a ritrovare le percentuali dalla lunga distanza dopo il desolante 2/23 dell’ultima giornata. «Sulla carta le prossime due sfide interne contro Mestre e Milano sono partite da vincere cercando di sfruttare il fattore campo – commenta l'ala Nicolò De Vico in un’intervista a "Il Resto del Carlino" – ma guai a prenderle sottogamba. In una A2 così equilibrata non c’è una squadra con cui puoi rilassarti». La Effe spera di far valere per la decima volta in stagione la legge del PalaDozza: «Il pubblico ci dà una marcia in più. In casa sbagli 2 tiri e il pubblico ti carica, in trasferta lo fai e rischi di andare in down».