intelligenza artificiale

I referenti della Camera di Commercio e delle tre fondazioni bancarie (foto di Nicola Ialacqua)

 

Trenta esperti di intelligenza artificiale per aiutare le piccole e medie imprese e il terzo settore nella transizione tecnologica: è questo l’obiettivo di “Ambasciatori Intelligenti”, primo progetto pilota in Italia di formazione coordinato dal centro di competenza BI-REX e promosso dalla Camera di Commercio di Bologna insieme a tre fondazioni bancarie.

Il percorso formativo, che partirà il 22 gennaio e che durerà cinque mesi, verterà su diversi ambiti del digitale, dai Big Data al Machine Learning passando per l’Ia e il suo uso etico. L’obiettivo non è però solo di formazione teorica: centrale è infatti l’aspetto laboratoriale, focalizzato sull’utilizzo degli strumenti forniti dall’intelligenza artificiale e come applicarli operativamente in settori quali il marketing e la gestione manageriale. L’ultima fase della formazione rappresenta la chiave dell’intero percorso, ovvero la realizzazione di progetti legati all’Ia proposti dai candidati che verranno presentati pubblicamente durante l’ultimo appuntamento del percorso.
«Con questo progetto abbiamo intenzione di far toccare con mano le tecnologie ai trenta candidati sin dalle prima fasi della formazione e li accompagneremo passo dopo passo nella realizzazione di un lavoro utilizzabile da subito», ha sottolineato Stefano Cattorini, amministratore delegato di Bi-Rex, consorzio pubblico-privato nato nel 2018 a Bologna e sostenuto oggi dal ministero delle Imprese e del Made in Italy che conta 66 partner tra università e aziende.
Dal 26 maggio invece, ultimo giorno del percorso, i trenta ambasciatori intelligenti dovranno lavorare sul campo fungendo da “moltiplicatori di conoscenza”, diffondendo quindi le conoscenze apprese dove c’è più bisogno, ovvero nelle piccole e medie imprese e fra gli enti del terzo settore.
«Non è mai successo prima che Camera e Fondazioni si mettessero insieme per un progetto di questo tipo», ha ricordato Valerio Veronesi, presidente della Camera di commercio di Bologna, che ha portato avanti l’iniziativa insieme alla fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, alla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e alla Fondazione cassa di Risparmio di Imola.
«Alla fine di questa formazione – ha concluso Veronesi - le trenta persone selezionate torneranno a casa non solo con delle conoscenze da diffondere ma con delle soluzioni concrete a problemi reali».