Sicurezza

Polizia ferroviaria (foto Ansa)

Sui treni e nelle stazioni dell’Emilia-Romagna è arrivata YouPol, l’app che consente ai cittadini di inviare segnalazioni alla Polizia. «È stata attivata il primo dicembre e funziona», dice il commissario Claudio Maldina, responsabile Polfer (Polizia Ferroviaria) del settore operativo di Bologna Centrale. «Un cittadino che si trovava a bordo di un treno l'ha utilizzata per informarci di un soggetto in stato di ubriachezza particolarmente violento ».

«La segnalazione è arrivata immediatamente alla nostra sala operativa. Il treno stava per entrare in stazione, il capotreno non si era accorto della situazione che si era creata - continua Maldina - e grazie a questo giovane cittadino siamo riusciti ad individuare immediatamente il soggetto e a fermarlo, denunciandolo».

È stata fornita la possibilità a tutti i viaggiatori che utilizzano il treno di fare segnalazioni specifiche, sia se sono a bordo di un convoglio sia se si trovano in una stazione. Chiunque quindi può usare l'app, sia in maniera anonima che fornendo nome e cognome, per segnalare una situazione che può considerare di pericolo. Il cittadino può mandare sia un testo che una foto o un video. «Queste informazioni sono molto importanti per noi perché attraverso l'app, si può avere la geolocalizzazione e immediatamente individuiamo la persona: sappiamo dove si trova e quindi possiamo in tempo reale inviare una pattuglia sul posto e rendere più efficiente il nostro intervento», aggiunge il dirigente Polfer.

È bene ricordare però che YouPol non sostituisce il numero di emergenza. Quindi, sottolinea Maldini: «Se una persona si trova in una situazione di reale pericolo, deve immediatamente fare il 112 che è il numero unico europeo e l'app non sostituisce la denuncia formale. Se un cittadino subisce un reato, si deve recare in qualsiasi ufficio della Polizia o dei Carabinieri per sporgere la denuncia».