Covid

Secondo giorno consecutivo sopra quota cento. Sono 167 i nuovi positivi in Emilia-Romagna, rintracciati con 15.749 tamponi e una percentuale sui casi che torna sopra l’uno: 1,1%. L’età media dei nuovi positivi cala, arrivando oggi a 29,8 anni. Maglia nera a Rimini, con 29 nuovi casi, tallonata da Bologna, con 28 e Reggio Emilia, 26. Seguono poi Piacenza (22), Parma (16), Modena (15), Ferrara (12), Circondario Imolese e Ravenna (entrambe 6 nuovi casi), Cesena (5) e Forlì (2). Nelle ultime 24 ore non si registrano nuovi decessi, così come i pazienti ricoverati scendono a 140 (-4 rispetto a ieri), mentre rimangono stabili le terapie intensive. 

 

E mentre si fa largo l’ipotesi di usare il Green pass, seguendo il modello francese, per accedere a mezzi pubblici e ristornati, Roberto Speranza, Ministro della Salute, ribadisce l’importanza dello screening per monitorare l’andamento della pandemia. Tamponi, dunque. Sempre meno, con il decorrere della bella stagione. E incrementare i sequenziamenti per individuare il diffondersi della più contagiosa variante Delta. 

 

Dal primo luglio, tuttavia, in Emilia-Romagna i tamponi rapidi in farmacia non sono più gratuiti per gli studenti. Un’opportunità di tracciamento che valicava i confini scolastici, dal momento che la gratuità era garantita anche ai famigliari e ai conviventi. «La possibilità di certificare la propria negatività gratuitamente - spiegano dalla Farmacia i Colli - rimane per gli iscritti ai campi estivi, ma il principio scolastico è stato abolito». Ancora garantiti sono invece i disabili, insieme ai tutori e gli operatori. Se il servizio tornerà disponibile a settembre, i farmacisti ancora non lo sanno, ma il tracciamento scolastico rimane uno dei principi imprescindibili, secondo il governo Draghi, per tornare alla scuola in presenza.