Il caso

Giuseppe Morabito, il professore di Vergato morto nella notte del 13 marzo, non è deceduto a causa del vaccino AstraZeneca. Bensì, a causa del Covid-19 che aveva contratto a sua insaputa. Questo è quanto si legge nella richiesta di archiviazione inviata oggi al Giudice per le indagini preliminari da parte del sostituto procuratore Rossella Poggioli. 

Morabito, 62 anni, il 3 marzo era stato vaccinato dal suo medico di base con una dose del lotto ABV 2856 del siero AstraZeneca, il lotto di vaccini che era stato ritirato ancora in primavera per i presunti effetti trombotici.

Nei giorni successivi alla vaccinazione, Morabito era tornato al paese natale per alcuni giorni di vacanza. Il 9 marzo, al suo ritorno a Vergato, come testimoniato dalla sua coinquilina, il professore «non stava al meglio, in quanto era affaticato e faceva fatica a parlare». Nonostante ciò, come confermato dai colleghi e anche dal medico che lo aveva vaccinato, il dottor Fini, aveva continuato a lavorare. Inoltre, visto il costante peggioramento del suo stato di salute, la sorella aveva invitato il fratello a ritornare dal suo medico di base e nel caso sottoporsi a un tampone. Consiglio che però il professore non avrebbe mai seguito. 

Dopo il decesso, avvenuto come detto il 13 marzo, la Procura di Bologna aveva conferito un incarico di consulenza per comprendere le cause della morte di Morabito a un team di esperti, tra i quali anche il professor Pierluigi Viale, direttore del reparto Malattie infettive del Sant’Orsola.

Come emerso dall’analisi dei consulenti medici, depositata il 15 maggio, il decesso di Morabito «è causalmente riconducibile a severa polmonite interstiziale bilaterale secondaria e infezione da SARS-CoV-2, già contratta e in essere al momento della vaccinazione effettuata in data 3.3.2021». 

Inoltre, si legge nel documento della Procura, «alla luce dei dati della letteratura più accreditata allo stato disponibile e delle evidenze scientifiche, riteniamo che non sussista alcuna correlazione eziologica fra la somministrazione della dose di vaccino AstraZeneca avente codice /lotto/ fiale ABV 2856 e il decesso del Signor Morabito Giuseppe». In virtù di ciò, il pm ha disposto l’archiviazione dell’indagine.