Nera

Un 28enne e un 31enne residenti a Bologna, indagati per spaccio di sostanze stupefacenti continuato e in concorso, avrebbero venduto a un insegnante di musica bolognese di 48 anni la dose di cocaina che gli causò un arresto cardiaco. Questa la ricostruzione che ha portato al loro arresto, dopo un tortuoso procedimento di indagini guidato dal sostituto procuratore Luca Davide Alfredo Venturi. Era la notte del 4 ottobre scorso, quando il musicista, residente in Provincia di Bologna, si accasciò davanti alla compagna: aveva appena finito di "sniffare" della cocaina che aveva comprato per festeggiare la momentanea assenza dei genitori, in vacanza. A nulla poterono gli sforzi del 118: l’esame autoptico rilevò una tachiaritmia ventricolare maligna che, combinata alla droga lo portò all'esito fatale. Dopo aver accertato che i due pusher avevano avviato un fiorente mercato di spaccio nella zona, questa mattina i carabinieri hanno fatto scattare le manette e li hanno portati in carcere.

 

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Farmacie nel mirino, un colpo sventato e una rapina

 

Due farmacie sono state al centro di recenti tentativi di furto e rapina a Bologna. Il primo episodio riguarda un esercizio di via Andrea Costa, dove un anziano senza fissa dimora ha tentato di trafugare una crema dermatologica del valore di 95 euro. Colto sul fatto, è stato denunciato alle autorità. Resta invece ignoto, almeno per ora, il rapinatore della farmacia Lloyds di via San Donato. L'uomo, col viso parzialmente coperto da un berretto con visiera, si è mosso verso il bancone dove, nonostante la presenza di un agente di sicurezza, minacciando il cassiere con un coltello, si è fatto consegnare l'incasso del giorno (circa 500 euro) per poi darsi alla fuga, almeno secondo i primi accertamenti, a piedi. Le indagini per identificarlo sono ancora in corso.

 

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Traditi dal nervosismo, scoperti un ladro di biciclette e uno spacciatore

 

A tradire entrambi, in luoghi e tempi diversi, il nervosismo e l'atteggiamento "sul chi va là" che hanno insospettito e convinto gli agenti a fermare e perquisire due uomini, un ragazzo francese classe 1994 e un uomo con cittadinanza italiana del '78. Nelle tasche del primo, dopo la perquisizione avvenuta in via Caduti di Casteldebole, è stato rinvenuto un pacchetto di sigarette con poco meno di un grammo di hashish; una volta perquisita anche la sua abitazione, aprendo il frigo, gli agenti hanno trovato 51 grammi della stessa sostanza, che si ipotizza fossero lì per essere poi spacciati. Per quanto riguarda il secondo, notato dagli agenti mentre cercava di defilarsi senza dare nell'occhio con al seguito una bici da corsa, dopo un colloquio in cui l'uomo non ha saputo spiegare di chi fosse il mezzo a un controllo più serrato gli sono stati trovati in tasca una catena e un lucchetto, forzato. Era già noto per reati contro il patrimonio.

 

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Graffitaro fermato in viale Oriani, imbrattava una colonnina Enel

Ha fatto in tempo a scrivere "Mad" prima che gli agenti lo cogliessero con la "bomboletta" fumante in mano. Così è stato scoperto un writer minorenne mentre tentava di "lasciare il segno" su una colonnina dell'Enel al lato della strada in viale Oriani.

 

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Gli cade addosso un cancello, bimbo di due anni in ospedale

Non sembrerebbero gravi le condizioni del piccolo di due anni trasportato d'urgenza all'Ospedale Maggiore in codice 3 (ex "codice azzurro" cioè con intervento differibile entro 60 minuti dall'arrivo in pronto soccorso) dopo che un cancello scorrevole gli è caduto addosso causandogli un trauma cranico. Il bimbo stava giocando nel cortile di casa a Budrio nel tardo pomeriggio di ieri, quando la struttura è deragliata dalla guida precipitandogli addosso. Il cancello è stato posto sotto sequestro per ulteriori accertamenti.