kermesse

Spettacoli inediti di danza, conversazioni con autori e coreografi, proiezioni cinematografiche, laboratori con i cittadini e anche il lancio di un nuovo progetto triennale sostenuto dal programma “Creative europe” e dell’Unione europea. È il Gender bender, kermesse prodotta dal Cassero LGBTI+ center, in calendario dal 2 al 19 settembre al giardino del Cavaticcio. “Affetto domino”, questo è il nome dell’edizione di quest’anno che deriva da un gioco di parole, è un invito «a considerare come sia a volte sufficiente un piccolo cambiamento di prospettiva per generare delle possibili felicità nell'ambito delle relazioni umane», spiegano gli organizzatori.

Di seguito gli eventi in programma.

 

Lo spettacolo Pink unicorns della compagnia spagnola La Macana aprirà la sezione di danza. È il racconto di due generazioni a confronto, un padre e di un figlio che si interrogano sul concetto di maschilità con humour e affettività, mentre si muovono tra enormi gonfiabili.

 

Il 9 e 10 settembre andrà in scena Alter Egos, rappresentazione inedita della coreografa e performer Joy Alpuerto Ritter, incentrato sulle molteplici identità e sulle maschere che l’uomo indossa nella quotidianità. Altro evento inedito della rassegna è Festa di Silvia Gribaudi, sul tema del dono, in scena il 14 e il 15 settembre. Si tratta di un rito celebrativo e collettivo in cui il pubblico sarà il co-protagonista.

 

La morte del cigno, il celebre spettacolo di Michel Fokine, è al Gender bender ripresentato in chiave contemporanea in Swans never die il 13 settembre. Cassandra o della Verità, è invece una riscrittura moderna del mito della divinatrice mai creduta di Massimo Monticelli. Quel che resta, un dialogo tra due corpi che convivono come se fossero un unico organismo in continua espansione, è una pièce frutto del lavoro congiunto delle coreografe Simona Bertozzi e Marta Ciappina. Lo spettacolo andrà in scena il 9 e il 10 settembre.

 

Il prorompente collettivo Mine tornerà al festival con Esercizi per un manifesto poetico, un’unità di corpi che affrontano il cambiamento e lo scorrere del tempo. Al Gender bender il 14 e 15 settembre.

 

In questa edizione ci sarà il lancio del progetto Performing gender – dancing in your shoes, che coinvolgerà per tre anni 16 coreografi da tutta Europa. L’obiettivo è la costruzione di comunità coese attraverso la pratica della danza e la produzione di spettacoli con protagoniste le persone che vivono nelle città partner del progetto. In programma il 14 e il 15 settembre.

 

Per la sezione cinema verrà trasmesso il 16 settembre La discoteca di Jacopo Miliani, un racconto per immagini e musiche di una realtà distopica in cui le discoteche sono i luoghi di controllo dell’intimità delle persone. Cunningham, documentario sulla vita e opera del danzatore e coreografo Merce Cunningham della regista Alla Kovgan, è in programma il 5 settembre.

 

Tra gli ospiti del Gender bender, la storica e docente Maya De Leo, che parlerà del suo libro Queer. Storia culturale della comunità LGBT+ il 4 settembre. La giornalista Elisa Manici presenterà il 3 settembre il suo saggio Grass* sullo stigma nei confronti della grassezza, mentre il 17 settembre sarà la volta della scrittrice Valeria Mira con la sua X, autofiction sullo stupro, la difficoltà a essere credute e le sue conseguenze. Il musicista, docente e divulgatore Fabrizio Acanfora discuterà del suo In altre parole. Dizionario minimo di diversità il 19 settembre. Canone ambiguo, viaggio nella letteratura queer italiana attraverso conversazioni immaginarie dei protagonisti della storia della letteratura italiana, sarà oggetto dell’incontro con l’autore Luca Starita il 5 settembre. Starita parteciperà pure il 6 anche all’evento dedicato allo scrittore Pier Vittorio Tondelli, in cui Olga Campofreda illustrerà la teoria da lei elaborata nel testo "Dalla generazione all’individuo", una ricerca sulla giovinezza nei romanzi di Tondelli. L’incontro sarà accompagnato da una performance ispirata a un inedito testo teatrale dello scrittore reggiano, ritrovato recentemente.

 

Emanuela Griglié e Guido Romeo presenteranno Per soli uomini. Il maschilismo dei dati, dalla ricerca scientifica al design (12 settembre). Le formatrici Giulia Selmi e Valeria Roberti discuteranno del loro Una scuola arcobaleno. Dati e strumenti contro l'omotransfobia in classe (8 settembre). La scrittrice Eleonora Santamaria sarà presente col suo saggio Drag. Storia di una sottocultura (18 settembre).

 

Info: www.genderbender.it