il dato

L’autunno del 2021 sarà il punto di ripartenza degli affitti a Bologna. Soprattutto per quanto riguarda i fuorisede. Vuoi per l’andamento dei contagi, vuoi per le riaperture programmate – fino alla fine del 2021 all’Alma Mater le lezioni continueranno a svolgersi solo con il 50% di presenza, ma poi potrebbe arrivare la svolta –  secondo i dati di Immobiliare.it nell’ultimo mese si è registrato un aumento considerevole delle ricerche di stanze in città.

 

I numeri, rispetto a inizio anno, segnano una crescita del 22%. Un segnale che sotto le Due Torri stanno tornando le folli corse per accaparrarsi un posto letto a un prezzo ragionevole. Ma per chi sta pianificando il ritorno, in questo caso, sul fronte prezzi c’è una buona notizia. I budget mensili necessari all’affitto di una stanza sono calati del 16%. Vale a dire che, se nel 2019 per avere una singola ci volevano in media 447 euro, adesso ne “bastano” 375 (spese condominiali di solito incluse). Un crollo maggiore che nelle altre due città più care d’Italia, ovvero Milano e Firenze, dove i prezzi si sono sgonfiati dell’11%: a Milano, per una singola, servono adesso 508 euro, mentre a Firenze 385.

 

«A dimostrare che molti di quelli che nell’ultimo anno hanno studiato o lavorato a distanza stanno progettando il rientro nei grandi centri – commenta Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Immobiliare.it – non sono solo i dati relativi alle ricerche di stanze effettuate sul nostro portale, ma anche la permanenza online degli annunci che nell’ultimo mese si è ridotta di molto, segno di una ritrovata vivacità del mercato. I costi risentono ancora del periodo di pandemia, per i fuorisede potrebbe essere un buon momento per trovare l’offerta giusta». 

A sentire le agenzie, tuttavia, non si è ancora tornati ai volumi di affari pre-Covid. «Da giugno abbiamo riscontrato un ritorno di interesse. Le chiamate sono state molte – fa notare Giovanni Maggi di Casetorri, agenzia immobiliare specializzata nella gestione di stanze per studentesse e studenti universitari –  gli appuntamenti anche, anche se non tutte le trattative si concretizzano. In questo periodo la clientela cerca prezzi molto bassi, com’è normale che sia. Ma comunque, da maggio a oggi, abbiamo già affittato qualche decina di stanze, mentre lo scorso anno, in questo periodo, eravamo a zero».

 

Anche l’attività dei gruppi Facebook dedicati agli annunci di stanze per studenti e lavoratori dimostra il trend illustrato. Nonostante sia ancora presto per chiudere le trattative di locazione, sono pochi i post che rimangono deserti di commenti di ragazze e ragazzi interessati. In alcuni casi, ovvero quando si fiuta l’affare, ci si trova di fronte a veri e propri assedi; ad esempio, un annuncio per un appartamento in San Donato composto da tre stanze singole, al prezzo totale di 900 euro, arriva a contare più di 80 interessati.