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L’attore emiliano Stefano Accorsi è considerato dalle donne un sex symbol. Capace di rendere accattivante anche l’elenco del telefono, se dovesse venderne uno. Ecco perché anche quest’anno sarà lui, il bello tra le bellezze, a essere il protagonista del nuovo spot che racconta la ricchezza culturale dell’Emilia-Romagna. «Il biglietto da visita perfetto per una regione pronta ad accogliere visitatori dall'Italia e dall'estero», sottolinea il presidente Stefano Bonaccini.

Promosso da Apt Servizi, in collaborazione con le Destinazioni Turistiche Bologna-Modena, Visit Emilia e Visit Romagna, il video sarà al centro di una campagna di comunicazione che dal 9 maggio al 5 giugno prevede oltre 800 passaggi sulle più importanti reti televisive nazionali. Si tratta di un investimento complessivo di oltre 500mila euro, che rientra in una più vasta strategia di comunicazione su tv e web avviata nel 2020 con Stefano Accorsi in veste di testimonial delle città d'arte e del cineturismo in Emilia-Romagna. 

Oltre cinquecento musei, più di duecento teatri, cento chilometri di portici, piazze, un patrimonio di bellezza vastissimo, infatti, sono condensati in una pubblicità di 30 secondi capaci di conquistare anche grazie allo charme dell’attore. Soprattutto visto l’incipit del video: “L’Emilia-Romagna è una terra dai piaceri proibiti”. E sullo sfondo scorrono le immagini di Accorsi in stile James Bond. Difficile rimanere indifferenti. Anche quando, dopo il piacere della “vista”, c’è anche un bel tortellino che anticipa il piacere del palato.

«Quando abbiamo ideato questo spot, scritto con Fabio Bonifacci e diretto da Paolo Freschi - spiega Accorsi - ci siamo chiesti come fare per trasmettere in pochi secondi il carattere e le unicità dell’Emilia-Romagna e abbiamo cominciato a fare una lista di quante cose incredibili ci sono nella nostra regione, quindi abbiamo pensato che unire poesia, ironia e leggerezza, oltre alla bellezza delle immagini fosse la strada migliore».

Lo spot si conclude con l’attore che dice: «I veri piaceri sono segreti» ed è facile leggerci un grazioso gioco di flirt con il pubblico. Una pubblicità che sicuramente è capace di sedurre: appena la pandemia lo permetterà, si prevedono grandi affluenze di turisti. Non c’è da stupirsi, però, se la maggior parte saranno donne.