Innovazione

«Non era scontato» come ha sottolineato la stessa presidentessa dell’Assemblea legislativa Emma Petitti «ma in un anno così difficile e imprevedibile l’assemblea legislativa ha svolto un ruolo importante nella programmazione e attuazione delle politiche regionali, senza delegare compiti e responsabilità». Il governo regionale riporta oggi infatti i numeri del 19° Rapporto sulla legislazione, che raccontano un organismo politico che si è dovuto reinventare e rinnovare a causa della pandemia di Covid-19. Col rischio contagio infatti le attività si sono dovute spostare online, con alcuni contraccolpi nel numero di atti e leggi emanati: 14 appena, un dato spaventosamente basso se comparato al 1971 quando di leggi ne vennero promulgate 1.853. Ma se i lavori di questo tipo rallentano, non lo fanno invece gli “atti ispettivi”, 1.753 interrogazioni e 58 interpellanze (in aumento rispetto al 2019). E aumentano anche i controlli di sindacato ispettivo, cioè quella funzione di vigilanza dell’Assemblea sull’attuazione delle leggi regionali. Insomma meno leggi ma maggiore attenzione alla loro applicazione.

 

Il 2020 è stato segnato anche da leggi “provvedimento” e meno regolamenti, specchio di una regione che aveva bisogno estremo di dinamismo e di agire immediatamente su una situazione in rapida metamorfosi. «Si tratta – come ha spiegato la presidentessa nei ringraziamenti – di un lavoro che ha visto impegnati tutti i 50 consiglieri, le strutture operative e gli uffici tecnici di supporto. Non posso che ringraziare tutti per l’enorme impegno profuso».