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«Il nostro obiettivo è quello di promuovere una finanza etica, con la volontà di sostenere creatività e opportunità, che per molti vengono impedite dalla difficoltà di accedere al credito bancario per mancanza di garanzie». Con queste parole, la sindaca di Castel Maggiore Belinda Gottardi ha inaugurato lo sportello dell’Ente Nazionale per il microcredito. Uno strumento di inclusione sociale che si rivolgerà a coloro che intendono avviare o potenziare un’attività di microimpresa o lavoro. Il microcredito è sia finanziario che rurale e sono previsti finanziamenti fino a 50.000 euro, rimborsabili in sette anni, senza garanzie reali.

 

«Oggi questo progetto è un respiro, una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili e in difficoltà – continua la sindaca  È un privilegio, per noi, essere coinvolti in questa iniziativa. Il nostro sarà il terzo sportello Emilia-Romagna: è un primato importante per Castel Maggiore». Lo sportello, per ora, opera a favore delle imprese, «ma ci sono ulteriori spazi per la crescita di altre possibilità. Una di queste è il sostegno alle persone più deboli: c’è la volontà di dare risposte a tutti i bisogni», afferma la Gottardi. L’accesso al microcredito può avvenire attraverso i progetti SelfiEmployment e Yesl Start Up e possono accedervi persone fisiche, associazioni, società cooperative per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o microimpresa. I progetti SelfieEmployment e Yesl Start Up sono rivolti a giovani fra i 18 e i 29 anni, che non frequentano un corso di studio né tirocini, disoccupati e che hanno la residenza su territorio nazionale.

 

Lo Sportello per il Microcredito, che sarà attivato presso l’Urp, potrà costituire quindi un punto di riferimento per il territorio sostenendo la piccola impresa in un momento complesso come quello rappresentato dalle conseguenze della pandemia Covid. «Il nostro impegno sul territorio  dichiara il Presidente dell’Ente Nazionale per il Microcredito Mario Baccini  concretizza quello che è il nostro progetto di microfinanza, ossia essere vicini alle persone dando risposte a quelle che sono le vere necessità del Paese. Sicuramente quella tra L’Ente nazionale per il microcredito e il Comune di Castel Maggiore sarà una collaborazione proficua». 

 

Anche l’assessore alle attività produttive Barbara Giannerini si dice soddisfatta dell’accordo: «Lo sportello di microcredito è uno strumento che accompagna il cittadino che intende sviluppare un percorso di imprenditorialità. Dalla fase istruttoria, gli sarà dato supporto a 360 gradi, affinché non ci siano gli estremi di fallimento. Una volta prestata l’erogazione, il cittadino non verrà mai lasciato solo, ma il supporto e l’orientamento continueranno anche per prevenire criticità nella fase di avvio e sviluppo del percorso. Spero che questa iniziativa sia una visione di miglioramento delle condizioni di vita in una modalità proattiva», conclude la Giannerini.