Supercomputer

Il supercomputer europeo Leonardo, che sarà gestito da Cineca e sarà installato nel 2021 al Tecnopolo di Bologna, sarà basato su tecnologia BullSequana XH2000 di Atos, e sarà equipaggiato con 14mila processori accelerati GPU di Nvidia. Avrà una performance HPL aggregata di 250 Pflop (250 milioni di miliardi di operazioni al secondo) e una capacità di archiviazione di oltre 100 petabyte. Circa 10 volte la potenza di calcolo del sistema Marconi100 di Cineca, attualmente al nono posto della classifica mondiale dei sistemi di supercalcolo Top500.

Lo hanno annunciato oggi il ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi, Roberto Viola, Direttore Generale della DG Connect presso la Commissione EU, il presidente di Cineca Eugenio Di Sciascio, il DG di Cineca David Vannozzi, in una conferenza stampa a cui hanno partecipato anche Thomas Skordas, director "Digital Excellence and Science Infrastructure" DG CONNECT; Anders Dam Jensen, Executive Director EuroHPC Joint Undertaking, Antonio Zoccoli, presidente INFN, Stefano Ruffo, presidente SISSA, Giuseppe Di Franco, CEO Atos Italia, Marc Hamilton, vice president of solutions architecture and engineering at NVIDIA.

Nell’ambito della strategia messa in atto dall’iniziativa congiunta EuroHPC, di finanziare tre sistemi di supercalcolo di classe pre-exascale, questo è il primo annuncio relativo all’attribuzione dei fornitori tecnologici. La strategia nazionale dell’Italia (gli altri due sistemi saranno ospitati da Finlandia e Spagna) è incentrata su un mandato a Cineca di agire come hosting entity a fronte di un accordo fra Ministero dell’Università e della Ricerca, CINECA, INFN e SISSA e in sinergia con la Regione Emilia-Romagna per il data center. L'Hosting Entity Consortium vede la partecipazione di Slovenia, Slovacchia, Austria e Ungheria, e presto anche Grecia.

Questo investimento europeo e italiano consentirà di mettere a disposizione dei ricercatori europei un supercomputer paragonabile a quelli installati da Stati Uniti, Cina e Giappone, che si classificherà ai primissimi posti della lista Top500 dei supercomputer più potenti al mondo.

David Vanzoni, direttore generale di Cineca, ha dichiarato: «È con una punta di orgoglio che abbiamo annunciato oggi i fornitori del supercomputer Leonardo. È stata posta così la prima pietra di un edificio ambizioso che saprà mettere l’Italia e l’Europa in grado di competere con Cina, Stati Uniti e Giappone nel campo del supercalcolo. Si tratta di un impegno straordinario della Commissione europea e dei 32 Stati partecipanti. È bene ricordare che il supercalcolo è oggi un booster decisivo nella competizione economica, e non solo».

Giuseppe Di Franco, CEO di Atos in Italia, ha detto: «In qualità di leader europeo nell'High Performance Computing, Atos è orgogliosa di far parte di questo progetto, per l'Europa e per l'Italia. I Supercomputer, con la loro capacità di gestire milioni di miliardi di operazioni al secondo, aprono a infinite possibilità nel campo della ricerca scientifica, industriale e medica e sono la base per garantire che tutti i cittadini possano beneficiare dei vantaggi della trasformazione digitale».

«La roadmap tecnologica EuroHPC per exascale in Europa sta aprendo le porte a una rapida crescita e innovazione nel calcolo ad alte prestazioni e AI», ha affermato Marc Hamilton, vice president of solutions architecture and engineering di Nvidia «Stiamo lavorando con Cineca e Atos per accelerare la scoperta scientifica in un'ampia gamma di domini applicativi, fornendo una piattaforma per inaugurare l'era dell'elaborazione exascale».