Solidarietà

Una sistemazione stabile per i bambini ammalati di tumore e le loro famiglie nel periodo di terapia oncologica, a due passi dal Sant’Orsola per far fronte a eventuali complicazioni. Questo lo scopo di "ViviAmo Casa Gialla", campagna organizzata da Ageop Ricerca per raccogliere fondi per l’acquisizione dell’omonima struttura di via Massarenti: perché ciò possa avvenire serve un milione di euro entro aprile 2021.

Non è la prima volta che Casa Gialla e Ageop partecipano a iniziative di questo tipo: la struttura dal 2015 ha già ospitato 240 piccoli pazienti oncologici con le loro famiglie mentre la fondazione, attiva da quasi quarant’anni e in forte sinergia con la sanità pubblica, ne ospita circa 100 all’anno e dopo una serie di alloggi provvisori per le famiglie ha individuato in Casa Gialla la sistemazione in grado di fornire un servizio assistenziale efficiente e continuativo.

A rendere la struttura «il posto giusto», come la definisce la responsabile Ageop Francesca Testoni, sono la vicinanza strategica al Sant’Orsola e la grande attenzione alle necessità di bambini e genitori: cinque camere familiari con bagno privato (più un bilocale indipendente per le situazioni più complesse), una sala da pranzo, una biblioteca, un’area-laboratorio, una sala giochi multimediale e una palestra, più un ampio giardino. «Il nostro compito – sottolinea Testoni – è fornire il massimo supporto psicologico; è più semplice quando alle spalle c’è un modello sanitario importante come quello bolognese, che ci ha consentito di andare avanti anche nel periodo di lockdown».

Alla presentazione della campagna ha partecipato anche l’assessore regionale alla salute Raffaele Donini, che ha lodato l’iniziativa in quanto «privilegia la continuità assistenziale a fianco di un possibile ricovero ospedaliero: questo percorso di cura è ottimale per tutti i pazienti con tumore, ma ancora di più per i bambini perché rivolge grande attenzione alla sfera emotiva, psicologica e sociale». All’iniziativa hanno partecipato anche Luca Lavazza e Andrea Pession, rispettivamente direttore sanitario e responsabile dell’unità operativa di pediatria al Sant’Orsola, la presidentessa di Ageop Carla Tiengo e il direttore generale di Confcommercio Ascom Giancarlo Tonelli. Pession inoltre è stato uno dei fondatori di Ageop e sottolinea come l’iniziativa sia stata resa possibile non solo dalla vicinanza con l’ospedale, ma anche dalla «solidità della sanità regionale e dall’attenzione della fondazione a garantire ai bambini la miglior qualità di vita possibile».

Assente invece per un impegno improvviso l’assessore comunale al lavoro Marco Lombardo, che ha comunque voluto sottolineare con una mail la stima per il lavoro svolto da Ageop, rimarcando come «ancora una volta Bologna ha l’occasione di mostrarsi come una capitale di solidarietà». Il primo appuntamento per dare man forte alla campagna è previsto sabato 17 ottobre, con una raccolta di disegni in piazza Maggiore che verrà trasformata in un grande puzzle di illustrazioni con la forma di una grande casa; i disegni verranno poi regalati a tutti coloro che faranno un’offerta di almeno 5 euro (clicca QUI per la donazione online). Il primo passo per evitare di trasformare la campagna in una corsa contro il tempo.

 

Nella foto in alto da sinistra Luca Lavazza, Raffaele Donini, Andrea Pession, Carla Tiengo, Giancarlo Torelli e Francesca Testoni. Al centro uno scorcio della presentazione della campagna