L'indagine

Il trasporto pubblico su gomma non regge il confronto con quello su rotaie. È quanto emerge dal rapporto sul monitoraggio del trasporto pubblico regionale realizzato dalla sezione emiliano-romagnola dell’Udicon, l’Unione per la difesa dei consumatori.

 

Il dossier, presentato questa mattina in videoconferenza dal presidente dell’associazione, Vincenzo Paldino, elabora i risultati di un sondaggio condotto, nel novembre 2019, su un campione di duemila intervistati in tutta l’Emilia-Romagna. Al centro dell’indagine, la loro percezione del servizio da diversi punti di vista: puntualità, sicurezza, pulizia, accessibilità dei mezzi e rapporto qualità-prezzo.

 

«Dove possibile – ha spiegato Paldino – abbiamo anche cercato un riscontro nei dati reali». Come quelli relativi ai ritardi accumulati, in particolar modo, dai treni che percorrono le linee regionali. Quello che emerge dallo studio di Udicon è un miglioramento delle performance. Paldino ha affermato: «Nel 2019, il 70% dei ritardi registrati lungo le linee regionali non superavano i cinque minuti. La situazione è più critica negli orari di punta, lungo le tratte di maggiore affluenza che sono, per lo più, quelle di collegamento con il capoluogo di regione, come la Bologna-Piacenza».

 

Alla relativa efficienza non corrisponde, però, una qualità del servizio altrettanto buona sotto il profilo del comfort e della pulizia. Di fatti, il 68% degli intervistati ha espresso un giudizio negativo. La rete ferroviaria emiliano-romagnola presenta invece buoni standard di sicurezza e accessibilità al pari di quella di trasporto su gomma, malgrado un necessario rinnovo del parco veicolare.

 

Tra le criticità rilevate dagli utenti, vi è la scarsa integrazione tra bus e treni. A tal proposito, Paldino ha ricordato che per incentivare il ricorso al trasporto comune, è necessario garantire standard di efficienza crescenti. «Bisogna dimostrare che i mezzi pubblici sono più convenienti e funzionali di quelli privati. Ecco perché servono investimenti, che spingano anche verso una maggiore complementarietà tra le varie opzioni. Non solo coincidenze meglio organizzate ma anche la possibilità di utilizzare, con lo stesso biglietto, mezzi diversi, comprese bici e auto a noleggio».

 

In generale, se il trasporto ferroviario presenta un buon rapporto qualità prezzo, a eccezione dell’alta velocità, molto diverso è lo scenario riguardante il trasporto su gomma. Le impressioni degli utenti sono ben più negative sotto tutti i punti di vista. Dai ritardi, all’insufficienza delle linee, alla scarsa pulizia, i cittadini che si spostano utilizzando gli autobus regionali lamentano un servizio molto più carente.

 

Un risultato che in parte stride con quanto emerso dalla conferenza stampa di ieri per la presentazione del bilancio 2019 dell’azienda Tper. Un anno di record positivi, sui quali finirà certamente per pesare la crisi da Coronavirus, con un crollo delle entrate, a fronte di un servizio pressoché intatto durante i mesi di chiusura. E tuttavia la presidente di Tper, Giuseppina Gualtieri, ha espresso parole di fiducia per una ripresa che dovrebbe consentire di preservare il piano di investimenti e assunzioni già previsto.

 

E a proposito di emergenza Covid-19, la Udicon (Unione per la difesa dei consumatori) ha ricordato il proprio impegno diretto nel fronteggiare l’emergenza prima con una donazione di 35mila euro al servizio sanitario regionale e, ora, con ulteriori servizi ai cittadini messi in campo per far fronte a questa delicata fase di transizione.