TECNOLOGIA

Arriva sul mercato un macchinario che non ha eguali, adatto alla sterilizzazione di diverse attrezzature, dalle mascherine ai tablet, fino agli utensili dei ristoranti, sfruttando l’azione combinata di raggi ultravioletti UV-C e ozono. A produrlo è  Minerva Omega Group, con due stabilimenti a Bologna e uno a Varese. L'azienda a gestione familiare dal 1945 - Andrea Salati Chiodini assieme alla sorella e al fratello, rappresentano oggi la terza generazione - con quasi 19 milioni di fatturato, ha sfruttato la propria esperienza nella produzione di macchine sanificatrici per il settore della ristorazione, costruendo questa speciale macchina.

Secondo i test effettuati da un istituto medico accreditato, c’è un’eliminazione di batteri al 99,99%. Questo rivoluzionario sanificatore multifunzione, una volta in commercio, potrebbe essere adatto per qualsiasi ambito e settore, dai dentisti alle estetiste, dai parrucchieri agli operatori di cucina: «La differenza del nostro apparato rispetto ad altri in commercio, è l’utilizzo contemporaneo di UV-C e ozono e che abbiamo fatto prove effettive in laboratorio e siamo sicuri di ciò che offriamo. Inoltre, le procedure di funzionamento garantiscono che gli oggetti, una volta estratti, hanno terminato il ciclo e sono pronti per essere riutilizzati». Infatti, per questo macchinario, è stato attivato un processo che permette la sanificazione in un massimo di 10/15 minuti senza distinzione tra il posizionamento degli oggetti inseriti: l’azione combinata di raggi UV-C e ozono satura l’ambiente in modo totale. Come spiega Andrea Salati Chiodini, il rischio di danni provocati dai raggi ultravioletti e ozono è azzerato costruttivamente: «La vetrinetta viene saturata in modo tale che qualsiasi batterio all’interno viene eliminato. Il tempo di attesa che segue, permette all’ozono di decadere e ritornare ossigeno. Il timer permette di agire in sicurezza: una volta terminato il processo, compare il segnale per la possibilità di riaprire la macchina dopo 10/15 minuti, il tempo di un ciclo completo». La linea che verrà prodotta è completa, con diverse dimensioni, in modo da rispondere alle diverse esigenze degli utilizzatori: c’è la vetrinetta più piccola da banco, fino a un vero e proprio armadio che consente di inserire vestiti o scarpe. Il prodotto finale, senza escludere totalmente la possibilità di utilizzo da parte dei privati (consumers), è adatto a una vasta gamma di professionisti, garantendo anche un rapido ammortamento dei costi: «Ogni tipologia a seconda delle dimensioni avrà prezzi diversi, ma i primi risultati mi confermano che i costi sarebbero recuperati velocemente, considerando soprattutto la necessità attuale di cambiare, dopo poco tempo, i dispositivi di protezione usa e getta come le mascherine o visiere protettive».

Questi prodotti sono già disponibili nei canali di vendita professionali dell’azienda. Come ricorda Andrea Salati Chiodini, che è anche presidente di Assofoodtec, a ulteriore conferma dell’utilità di questo macchinario innovativo, per questa tipologia di prodotto sarà possibile usufruire del credito d’imposta al 60%.