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Torna l’appuntamento di campionato per la Virtus, dopo il brutto stop di domenica scorsa in casa contro il Sassari e la partita di ieri in Champions, persa all’ultima palla contro i lituani del Neptunas Klaipeda. Reduci da questi due risultati negativi le Vnere si preparano ad affrontare l’Oriora Pistoia dell'ex coach Ramagli. I toscani, undicesimi in classifica a sei punti insieme ad altre quattro squadre, arrivano da una serie positiva di tre vittorie, l'ultima domenica ottenuta a Brescia.  I bianconeri si presenteranno in campo affamati di vittoria. Per loro è assolutamente necessario infatti conquistare due punti per poter risalire la classifica e piazzarsi tra le prime otto (Final eight) prima dell’ultima di andata, per poter così disputare la Coppa Italia. La partita, decima di campionato, si giocherà alle 18,30 al Pala Carrara.


La Fortitudo non può permettersi distrazioni  

Non c’è nemmeno il tempo di abituarsi alla vittoria con Cento di martedì che la Fortitudo deve subito mettersi con la testa alla sfida di domenica a Ferrara. Il coach Antimo Martino è stato molto chiaro subito dopo il match: «Archiviare questa partita e pensare subito alla prossima. Dobbiamo arrivare preparati alla sfida con Ferrara». Un campionato difficile in cui la Effe non si può permettere distrazioni e in cui, come ha ripetuto più volte Martino, la differenza la farà proprio la capacità di non sbagliare con le squadre di metà classifica poi le squadre al vertice se la giocheranno negli scontri diretti. Il match con Ferrara non è una sfida qualunque, è comunque un derby e con la Fortitudo tutte le squadre danno sempre il massimo. La Effe recupera il capitano Stefano Mancinelli, già in panchina con Cento, dopo l’infortunio al ginocchio. Da tener d’occhio, per la difesa biancoblù, Isaiah Swan, mattatore delle ultime due partite degli estensi, 30 punti con Udine e 44 contro Mantova.