Tecnologia

Il modello Aquila 100 in concessione al Comune

Verrà prestato al Comune e per sei mesi osserverà la città in momenti critici. Il drone di ultima generazione, Aquila 100, della Eagle Sky Light di Casalecchio di Reno, è stato presentato dall’assessore Aitini come una possibilità di sviluppo della sicurezza urbana. Si tratta di un prodotto della tecnologia militare israeliana, adattato dall’azienda locale per un uso civile, ed è già stato utilizzato sulla città per la visita dello scorso anno di Papa Francesco. L’apparecchio scelto, fra i diversi modelli di cui la Eagle Sky Light dispone, è il top della gamma, ha un’autonomia di 14 ore e da un’altezza di cento metri potrà osservare e registrare ciò che accade su un territorio di 14 km quadrati, registrando in 4K. Potrà essere utilizzato per occasioni come frane, esondazioni di fiumi o anche grandi eventi, come incontri sportivi particolarmente accesi. Grazie ad una telecamera termica notturna, Aquila 100 sarà utile anche nelle ore di buio e nelle condizioni più avverse. Il drone può essere pilotato soltanto da tecnici esperti, forniti per questi mesi dalla Eagle Sky Light, ed è collegato ad un serbatoio di benzina e a un’unità di terra tramite un cavo, che può essere sistemata su un pick up, su una nave o su un carrello. Non si tratta quindi di un drone aria-aria che spierà i bolognesi in lungo e in largo, ma di un mezzo terrestre i cui sistemi di sicurezza e di bilanciamento permettono al supporto sottostante di muoversi fino a 40 km/h sia in piano che su una pendenza fino al 17%. Se la sperimentazione verrà giudicata utile, l’assessore Aitini ha dichiarato che si procederà con un bando di gara per adottare il sistema permanentemente. Il costo è ancora da stimarsi a seconda delle esigenze, che dovranno essere valutate insieme alla prefettura e al tavolo per la sicurezza e l’ordine.