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Virginio Merola, Matteo Lepore, Francesca Puglisi, Federica Mazzoni sono solo alcuni dei nomi che potrebbero appoggiare la candidatura di Nicola Zingaretti alla segreteria del Partito Democratico. Dopo il bagno di folla ieri a Bologna, i democratici bolognesi iniziano a pensare concretamente al dopo Renzi chiedendosi se il governatore della Regione Lazio possa essere l’uomo giusto per contrastare Movimento 5 Stelle e Lega.

«L’incontro di ieri mi ha fatto pensare che finalmente c’è vita a sinistra», dichiara la consigliera comunale Federica Mazzoni.  «Zingaretti si fa portatore di un’idea di sinistra nuova, una che guarda alle tante anime che la compongono e cerca di unificarle», prosegue. Quello che è piaciuto del candidato segretario è che abbia riportato sul tavolo temi come lavoro, diritti civili, ambiente e soprattutto una nuova idea di partito alternativa a quella di Renzi. La volontà di dialogo e l’impegno di coinvolgere tutte le personalità della sinistra oltre il Pd hanno convinto molte personalità della sinistra bolognese.

«È ancora presto per indossare casacche perché bisogna vedere quali sono gli altri che decideranno di presentarsi, ma la candidatura di Zingaretti è solida», afferma con cautela l’ex senatore Sergio Lo Giudice che vuole aspettare che la campagna elettorale entri nel vivo.  «Molto spesso il profilo politico di un aspirante segretario si delinea anche in base alle proposte dei suoi avversari. Nicola deve avere come punti fermi i temi cari alla sinistra e avere ben chiaro che idea di partito vuole costruire», conclude Lo Giudice. Chi, invece, si espone di più è un altro nome importante del Pd bolognese: Francesca Puglisi.  «Ho deciso di sostenerlo perché, oltre alla proposta politica, apprezzo molto la sua componente umana. Vuole presentarsi come un leader totalmente nuovo rispetto al passato che ascolta e trova un comune denominatore tra le varie correnti del Pd».

Ancora una volta i democratici bolognesi si dimostrano di essere un importante laboratorio politico per la sinistra italiana. L’obiettivo, come sottolinea sempre la Puglisi, di essere una delle anime promotrici, grazie a una proposta politica tutta nuova, del nuovo Partito Democratico nazionale. Non solo proposte, ma soprattutto numeri. Chi, nomi alla mano, deciderà di appoggiare Nicola Zingaretti in fase congressuale? A snocciolare una lista abbastanza corposa è il consigliere regionale Antonio Mumolo: «Io appoggio completamente questa candidatura e insieme a me ci sono Matteo Lepore, Virginio Merola, Cathy La Torre, Andrea Colombo, Roberta Li Calzi, Vinicio Zanetti, il sindaco di Anzola dell’Emilia, Giampiero Veronesi e il presidente del quartiere Navile, Daniele Ara. E molti altri ne arriveranno».