settimana in assemblea

Dopo l’ok della commissione salute, arriva anche il benestare della commissione cultura per il piano triennale 2018-2020 per gli adolescenti della regione Emilia-Romagna. Il disegno, atteso ora dal passaggio in aula, stanzia oltre 18 milioni (contro gli 11 del triennio precedente) per le politiche giovanili e si concentra in particolare sulla lotta alla droga, al bullismo e al cyberbullismo, sostenendo contemporaneamente lo sport, la creatività e l’orientamento, attraverso l’attivazione di sportelli individuali e di gruppo nelle scuole. Coinvolte nel progetto tutte le figure che intervengono nella crescita dei ragazzi e delle ragazze, come insegnanti, genitori ed educatori sportivi.
I fondi previsti saranno in particolare così divisi: 6 per il finanziamento dei centri estivi, 6 per un bando per gli sportelli scolastici, 3 per gli adolescenti, 3 per il servizio civile per minorenni e 200mila euro per i progetti di formazione dedicati a genitori e famiglie.

Soddisfatti del piano, che vede coinvolti circa 550mila tra ragazzi e ragazze dagli 11 ai 24 anni, l’assessore alle politiche sociali e vicepresidente regionale Elisabetta Gualmini e gli altri del Pd. «Il disegno - ha detto Francesca Marchetti - ha il merito di mettere in campo, in modo trasversale, un’azione congiunta dei diversi settori che si occupano di adolescenza».
Freddi gli altri gruppi, che si sono astenuti in commissione: «Mi sembra un testo un po’ teorico - afferma Silvia Prodi (Misto-Mdp) - si fa fatica a calarlo nella realtà. Bisogna attivare più sportelli di sostegno psicologico nelle scuole medie, lasciate allo sbando rispetto alle superiori. Apprezzo invece le azioni legate alla lotta contro bullismo e dipendenze, ma non schiacciamo l’adolescenza unicamente sul disagio».
Chi invece non approva nemmeno le azioni previste per combattere questi fenomeni è il Movimento 5 stelle. Così Giulia Gibertoni: «Manca una cabina di regia regionale che coordini le azioni contro bullismo e cyberbullismo, che sembrano sempre e solo affidate ad agenzie esterne. Mi sembra inoltre che la regione abbia sottostimato il fenomeno delle tossicodipendenze».
Il testo dovrebbe essere discusso in aula verso fine novembre. Le relatrici di maggioranza e opposizione saranno rispettivamente Katia Tarasconi (Pd) e Raffaella Sensoli (M5s).